L'alternativa al muto per la prima casa: il leasing immobiliare

La commissione Bilancio della Camera ha recentemente approvato un emendamento alla Legge di Stabilità che disciplina uno strumento alternativo al mutuo per l'acquisto della prima casa: il leasing immobiliare. Allo stesso modo del leasing sottoscritto per l’acquisto di un’automobile, il leasing immobiliare prevede che la banca o altro intermediario finanziario possa acquistare o a far costruire l’immobile secondo le indicazioni dell’utilizzatore e lo metta a disposizione di quest’ultimo per un periodo di tempo predefinito.

 

All'utilizzatore spetta il pagamento di un canone che tenga conto del prezzo d’acquisto o di costruzione e della durata del contratto. Alla scadenza di questo, sarà l’utilizzatore a decidere se versare una maxirata finale al fine di acquistare la proprietà del bene , oppure potrà chiedere la prosecuzione del contratto o rinunciare definitivamente all’acquisto.

 

Il leasing immobiliare è rivolto soprattutto agli under 35 con reddito inferiore a 55mila euro all’anno che possono acquistare la casa in leasing ottenendo una detrazione Irpef del 19% sui canoni fino a 8000 euro all’anno e una detrazione sempre del 19%  calcolata su un massimo di 20mila euro sul pagamento della maxirata finale.

A differenza del mutuo,però, la durata del leasing immobiliare  generalmente si attesta tra i 12 e i 15 anni e questo significa pagamenti periodici  più elevati.

 

Il leasing immobiliare è certamente una formula di finanziamento più accessibile e flessibile rispetto al mutuo che prevede  requisiti più rigidi.  Una soluzione per chi  non ha immediata disponibilità di una somma di denaro  da utilizzare nell’acquisto di una casa, o per coloro che non possono avere agevolmente accesso al mutuo perché senza lavoro stabile, con un prestito già alle spalle o privi di garante.

 

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