Crowfounding: gli errori da evitare

Il crowdfunding è un fenomeno che si è diffuso negli ultimi anni è che può essere interpretato come la raccolta fondi nell'era digitale. I motivi principali della sua rapida diffusione sono da ricercare nella crescente diffusione dei social media. Infatti il crowdfunding consiste nell'utilizzare la rete virtuale per la raccolta di denaro da gruppi di persone con interessi comuni al fine di finanziare un progetto o un iniziativa.  Volendo sintetizzare, il crowdfunding può essere visto come uno scambio di informazioni e di capitale (fondi) tra persone o gruppi di persone , attraverso strumenti i social media.

 

 
Iniziare una campagna di crowfounding può sembrare semplice, ma ci sono tanti fattori generalmente non vengono presi in considerazione preventivamente. Uno di questi  è il tasso di fallimento di queste campagne di crowdfunding: quello che spesso non si dice di questi progetti è che le percentuali di successo sono relativamente basse (37%). In altre parole, oltre la metà della campagne di crowdfunding non raggiunge l’obiettivo. Le ragioni? 
 
1. Scarso call to action. 
Molte campagne di crowdfunding falliscono perché non hanno una chiara call to action. Spesso ci si perde in giri di parole confuse che allontanano la community dalla scopo principale della campagna, facendo perdere di vista alla maggior parte degli utenti qual é la mission della campagna. In qualche altro caso, invece, il crowdfunding fallisce perché il budget previsto appare agli occhi degli utenti sproporzionato rispetto alla natura del progetto che andrebbe a finanziare.
 
2. Non sono state fissate donazioni standard. 
L'utente vuole che qualcuno gli suggerisca cosa fare e quanto donare nello specifico in una campagna di crowdfunding: prevedere solo donazioni volontarie rischia di far fallire la raccolta.
 
3. Scarsa comunicazione 
Una campagna di comunicazione è indispensabile per la buona riuscita del crowdfunding. Newsletter e mailing list, comunicati stampa servono a far conoscere lo scopo della raccolta fondi: potrebbe essere utile, per questo, rivolgersi a personaggi famosi che possano fare da influencer. Da non dimenticare, poi, l’importanza di una presenza sui social quanto più costante possibile.
 

Quindi 3 sono le parole d'ordine per una campagna di crowfunding di successo: Preparazione, pianificazione, passaparola. 

 

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