Social Media e SEO: una relazione stretta e complicata

Anche se è noto essere attivi sui social media è un modo efficace per aumentare la brand awareness, attrarre un’audience e dirottarla verso il nostro sito web, il rapporto tra social e SEO è ancora un argomento controverso. Eppure i social media sono in grado di impattare sul posizionamento SEO di un sito web per almeno 3 ragioni fondamentali che analizzeremo di seguito in questo articolo.

 

 

I link che dai social media puntano verso il tuo sito web possono considerarsi backlink?

I link postati sui social network, pur non alla stregua di link provenienti da altri siti web, vanno ad impattare sul ranking dei siti web verso cui puntano.

Da un lato questi link sono a tutti gli effetti dei “no follow”, ovvero non contano ai fini del classico posizionamento SEO e non vengono considerati dai motori di ricerca. Ciò, tuttavia, non significa che siano inutili o che non contino. Attirano, infatti, un pubblico specifico (quello dei seguaci della pagina e non solo), riducono la frequenza di rimbalzo e, nel complesso, aumentano la brand awareness. Ciò, naturalmente, a patto che i contenuti in cui sono inseriti siano di valore. Tutti questi fattori, indirettamente, aumentano il ranking dei nostri website.

 

I social incrementano i volumi di traffico verso il sito web

Indipendentemente dal fatto che questi collegamenti contino come backlink o meno, una persona che fa clic su link condiviso su un canale social atterrerà sul nostro sito web. Ciò significa che l'attività che facciamo sui social media sicuramente aumenterà i volumi di traffico verso il nostro sito. Per sfruttare al massimo questa opportunità è fondamentale, quindi, prevedere e inserire un link verso il sito in ogni singolo pezzo di contenuto che crei per i social.

Inoltre, puoi includere link che puntano al sito nella bio, nelle informazioni di contatto presenti nel profilo, oltre che nei singoli post e nelle pagine. Infine, le descrizioni dei contenuti (le descrizioni dei video su YouTube ne sono un esempio efficace) rappresentano un’ulteriore occasione per condividere le url del nostro sito.

 

I social allungano la vita ai contenuti

E’ ormai prassi consolidata quella di pubblicare un nuovo contenuto su un sito web, normalmente all’interno di una sezione Blog, e poi condividerlo sui social media tramite un post dedicato.

Cosa succede se nelle successive settimane qualcuno vede quel post (magari perché all’interno di una campagna paid) e decide di condividerlo all’interno del proprio feed? Bene, se siamo abbastanza fortunati, questo processo si ripeterà altre volte e il nostro contenuto originario godrà di nuova visibilità.

Come abbiamo visto, un'attività di social media marketing si traduce sempre in miglioramento del proprio brand anche sul piano SEO. Ciò non significa, tuttavia, che si possano abbandonare tutti i tradizionali metodi SEO e che ci si debba concentrare solo sui social media.

La verità è che c’è bisogno di entrambi, del SEO per stabilire in maniera efficace la propria presenza sul web e del social media marketing, come cassa di risonanza di tutte le azioni poste in essere sul sito (oltre che come strumento di branding standalone).

 

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